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White Truffle Night



‘WHITE TRUFFLE NIGHT’

Galleria Cavour ha festeggiato ‘Sua Eccellenza’ il Tartufo

 

Il 9 ottobre 2017 Galleria Cavour di Bologna è diventata per una sera palcoscenico d’eccezione per la promozione del prestigioso tartufo di Savigno e della Valsamoggia con la seconda edizione della "White Truffle Night organizzata per celebrare la recente apertura dei 120 giorni della “caccia” al tartufo bianco, prodotto di grande pregio della nostra terra.

Grazie alla collaborazione con Appennino Food Truffles, main partner della manifestazione, Galleria Cavour ha offerto l’opportunità agli ospiti della serata di assaggiare questo prezioso prodotto sapientemente interpretato da ViviValsamoggia, rete di impresa che riunisce noti ristoratori, cantine importanti e imprenditori del turismo nella promozione delle eccellenze della Valsamoggia. Un menù che ha ospitato anche una proposta dell’Emporio Armani Ristorante, che ha recentemente aperto in Galleria.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio del Comune di Bologna, di Bologna Città Metropolitana e del Comune di Valsamoggia. Emil Banca Credito Cooperativo ha sostenuto la serata nell’ambito delle proprie attività di marketing territoriale che spaziano dalla pianura all’Appennino Bolognese.

 

Paola Pizzighini Benelli, per Galleria Cavour, ha sottolineato:L’obiettivo, per Galleria Cavour, è farsi partecipe al progetto di sostenibilità e sviluppo del territorio in modo coerente alla progettualità di Bologna Città Metropolitana, che si apre al turismo internazionale anche grazie al food. Un obiettivo destinato a prendere grande impulso, con l’imminente e attesissima apertura di FICO, il più grande parco agroalimentare del mondo.

 

Nell’incontro con la stampa che ha preceduto la serata, Luigi Dattilo, Managing Director, Presidente CdA e Socio Fondatore di Appennino Food Group SpA, ha dichiarato: “La stagione del tartufo bianco (Tuber magnatum Pico) che si è appena aperta è abbastanza problematica ma ci darà sicuramente grandi soddisfazioni. Come avevamo previsto, la qualità del prodotto è ineccepibile, contrariamente a quanto accade solitamente, quando la raccolta inizia con qualità inferiore per poi crescere con l’avanzare della stagione invernale. Le quantità dei ritrovamenti sono limitate e generalmente di piccole dimensioni perché il carpoforo è piccolo (e i tartufi sono piccoli). Il terreno, reso estremamente compatto a causa della siccità, non è certamente favorevole e le recenti piogge non sono state ancora sufficienti ad ammorbidirlo.

Si prospetta comunque una stagione che può riservarci delle belle sorprese. Nei giorni scorsi, sui colli dell’Appennino bolognese, è stato rinvenuto un esemplare di 620 grammi, sorprendente non solo per le dimensioni, ma soprattutto per la conformazione molto tondeggiante e per il notevole profumo. Quel tartufo è stato conteso fra Shanghai e Los Angeles e alla fine è riuscita ad aggiudicarselo nella metropoli californiana un importante chef stellato di origini giapponesi che fa uso abituale di tartufi, ma solo di dimensioni importanti.”

I giornalisti presenti hanno potuto partecipare a una conversazione in diretta streaming con tre chef italiani impegnati alla diffusione della nostra cucina e, in particolare, del tartufo di Savigno – Valsamoggia nel mondo:

Armando Codispoti, anima del Gavi Restaurant di Beirut, considerato il migliore ristorante del Libano. Lo chef si trovava presso la residenza dell’Ambasciatore italiano a Beirut dove stava preparando una cena , con portate a base di tartufo, in onore del Nunzio Apostolico. Sua Eccellenza l’Ambasciatore Massimo Marotti ha rivolto in diretta un indirizzo di saluto ai presenti ricordando come la cucina italiana sia “ambasciatrice” del gusto nel mondo.

Da Monaco di Baviera, Alberto Bettini, patron della Trattoria Amerigo 1934, ha evidenziato il successo che le sue preparazioni a base di tartufo stanno riscuotendo nello spazio Amerigo che per alcuni mesi animerà il complesso di Eataly nella città bavarese.

Infine, da New York, lo chef Michele Casadei Massari, titolare del Piccolo Café, ha ricordato la passione della sua clientela per i tartufi che vengono distribuiti negli Stati Uniti attraverso la sede newyorchese di Appennino Food Truffles.

 

L’esclusiva serata, cui hanno partecipato circa 400 ospiti, ha proposto una selezione di tartufi del territorio a cura di Appennino Food Truffles, impresa di riferimento nel settore a livello internazionale e partner di numerosi chef stellati, conosciuta anche per la linea di preparati alimentari a marchio Dispensa di Amerigo.

Un prodotto di assoluta eccellenza che gli chef delle trattorie di ViviValsamoggia - Trattoria Amerigo di Savigno, Enoteca La Zaira di Bazzano, Trattoria Dai Mugnai di Monteveglio, Osteria della Tagliatella di Savigno e Trattoria del Borgo di Monteveglio – assieme all’Emporio Armani Ristorante, hanno proposto in abbinamento al Parmigiano Reggiano di Tenuta Ca’ Selvatica di Crespellano e ai vini delle cantine della rete - Corte d’Aibo, Orsi Vigneto San Vito di Monteveglio e Fattorie Vallona di Castello di Serravalle.

La serata è stata animata anche dalla presenza di un cercatore di tartufi con il suo cane, una adorabile femmina di Lagotto di nome Macchia, protagonista del Truffle Hunting Tour di Italian Day Food Experience, socio di ViviValsamoggia.

 

Con ‘White Truffle Night’, dunque, Galleria Cavour, si riconferma ancora una volta nella sua vocazione di realtà aperta ad accogliere iniziative legate alla città e al suo territorio, che mantiene vivo il suo impegno sui temi della sostenibilità ambientale, del verde, della cultura e dell’arte del buon vivere, di cui Bologna è fra le capitali nel mondo.

 

Con il patrocinio di:

COMUNE DELLA VALSAMOGGIA, COMUNE DI BOLOGNA, CITTA' METROPOLITANA DI BOLOGNA

 

Photo: GIANNI SCHICCHI 

 





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